“abstract aromas” SEVENdays-IN

comunicati, fotograficamente, Poesie No Comments

SEVENDAYS-IN

SEVENDAYS-IN sceglie dei fotografi per creare un’emozione per il mondo in cui viviamo. Le foto scelte possono essere poi acquistate stampate in grandi formati su carta matte di primissima scelta.

Ogni settimana viene scelto un fotografo, che resta in vetrina con una foto al giorno.

Sono state scelte dunque sette fotografie della collezione aromi astratti che sono andate a formare una galleria.

Mi è stato chiesto inoltre di accompagnare le foto con del testo, e io molti anni e vicende da i sentimenti della natura, mi sono messo a scrivere.

Le foto


pugno rosso
La reazione comune di quando si odora è di chiudere gli occhi…
Arriva dritto in testa un colpo forte, che ben si stacca dallo sfondo così impastato di ricordi del circostante.

solletico
La reazione comune di quando si odora è di chiudere gli occhi…
Ed ecco un solletico che stuzzica il palato e che da lì viaggia verso le periferie del corpo portando colore e allegria.

l’abbraccio
La reazione comune di quando si odora è di chiudere gli occhi…
La testa si china automaticamente al vicino in cerca di tenerezza, di attenzione.

il becco
La reazione comune di quando si odora è di chiudere gli occhi…
Pungenti e incredibili sensazioni che non possono più esser taciute e allora giù alla ricerca dei più disparati aggettivi… da leccarsi i baffi!
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oltre il tepore
La reazione comune di quando si odora è di chiudere gli occhi…
Traspare energia al di là della frontiera clorofillea, il tepore trafigge la cortina di verdume accendendone i suoi ricordi più esotici
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la creazione
La reazione comune di quando si odora è di chiudere gli occhi…
Nel buio di una grotta dove è nato l’uomo c’era una scintilla vegetale che teneva compagnia e lasciava attendere la primavera
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cromo-ipnosi
La reazione comune di quando si odora è di chiudere gli occhi… e…
Giù di lì, vien di quà…
Giù di là, vien di quì…
Giù di lì, vin di quà…

anche se non mi vedrai

fotograficamente, Poesie No Comments

Dopo mezzo pomeriggio trascorso ascoltando Bob Dylan il mio animo si è fatto decisamente blues e preso da questa morsa mi sbilancio in un bianco&nero&blu(es) che è una dedica all’unico fiore nero e bello… ed ecco che il paesaggio si fa specchio dell’anima.

I have spent the afternoon listening to Bob Dylan, when eventually my soul becomes definitely blues, and, caught by this vice, I risk myself in a black&white&blue(s), as a gift to the only black beaufiful flower… and suddenly the landscape turns into mirror of the soul.

Un albero si adagia sulla spiaggia,
e conversa silenziosamente con quattro legni
montati sapientemente per non affondare
almeno quando il mare è docile…

come ora.

Quest’umido nelle ossa svanir
con il sole dell’anima,
il tepore dei tuoi occhi
e da quei petali neri rinascerò…

anche se non mi vedrai

Even if you won’t see me

A tree lies down on the beach,
And converses silently with four sticks
Set wisely to not sink
At least until the see is docile…

Like now.

This umide in the bones will fade
With the sun of the soul,
The tepidness of your eyes
And from those black petals I will revive…

Even if you won’t see me

Un luminosissimo sogno

fotograficamente, Poesie 3 Comments

Stanco e affranto.
All’afoso lume
rassegnato e sudato
nell’attesa del colpo di scena
invano lo cercai nell’acqua
oltre la superficie.

Inseguita, desiderata.
Anche al buio
non mi sono stancato
e continuando a cercarti
oltre quel petalo
ecco finalmente la luce.

la riflessione della sagoma

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una vecchia ombra perplessa
giace ancora cupa sotto il filo
pare dormire e nascondersi agli occhi
poco è ancora per ella il buio
scarsa la stagionatura dei secoli
"sagoma un giorno sarò"
fu dell’ombra la riflessione

una nuova sagoma riflessa
si erge fiera oltre il filo
pare distendersi e strizzare gli occhi
dopo anni di umido oscuro
come fosse stata in cantina per secoli:
triste e nuova perciò,
per la comune umana condizione

le anime del declivio

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Luciana

 

 


Nadia e Alessandro

Vanno,
volano le anime (verso …)
Alzano i propri passi (per …)
Dirigono lo sguardo (su …)

Grondano le pelli (i …)
si liberano felici (di …)
prendono aria (da …)

Le anime del declivio
lente viaggiano
sulla cresta del profilo
nient’altro che sagome
decise disegnate da una stilo
ed in gola la vita che pompa

le anime del declivio
forte respirano
nel semivuoto della penombra
con la saccoccia dai pensieri sgombra
ma una moneta sì: la fame c’è chi la compra

Si dirigono le anime,
volano i loro passi,
alzando lo sguardo il declivio
sotto nuvole e ormai il sole
ma non l’arrivo.

No, non l’arrivo.

i sentimenti della natura

fotograficamente, Poesie No Comments

i sentimenti della naturaDal 27 maggio all’8 giugno presso il food&drink neromacchiato sarà in esposizione la mia personale dal titolo “i sentimenti della natura”.

L’inaugurazione avverrà il 27 maggio alle 21.30 con la proiezione delle foto e reading di poesie (versi che completano le mie fotografie) intervallato da chitarre classiche.

Un’anteprima digitale si trova nell’apposita GALLERIA.


Da sempre educato alle bellezze della montagna, non potendo accontentarmi degli schemi ingegneristici che mi trovo a studiare la fotografia è diventato il mio modo per emozionare e dunque comunicare – mai documentare – la mia natura.
Queste dodici fotografie sono un improbabile tentativo di trovare un’anima in qualcosa che normalmente viene considerato privo di emozioni e invece può addirittura essere sorgente e causa di sentimenti… tale da poter affermare ad esempio “io amo la natura”.
Non si tratta di banale contemplazione.
L’arduo tentativo di accostare alle immagini dei versi è un esperimento spontaneo, un bisogno di completare l’immagine con dei versi; non nasce da un desiderio, ma è qualcosa di naturale, forse addirittura un sentimento…

Grazie a Diego per le foto

la penna sul foglio

fotograficamente, Poesie No Comments

la penna sul foglio,
una sottile e confusa linea
in un mare bianco…

dove finirà il suo cammino
non sta a me saperlo
ma scoprirlo è un’avventura
che curva dopo curva,
linea dopo linea,
esaurisce in un finale
senz’altro più che lieto.

il cuore d’acqua

Poesie No Comments

Voglia di prati,
di fiori,
di farafalle che ne succhiano il cuore.

Voglia di cielo infinito
di alberi veri,
di acqua che di vita li riempie.

Polvere dal cielo …

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Cade…
copre
anonima.
Non esiste il filo d’erba più alto
e quello più corto
alla fine lei appiana tutto.
Leviga,
purifica,
nasconde l’oscuro
ed è il suo candore
in primo piano .
Esplode
con una silenziosissima carezza alla terra.
Gela,
congela,
iberna,
ghiaccia…
non uccide
né il seme
né la tenera erba che sovrasta.
È giusta,
è una signora dalle buone maniere,
rispettosa,
e per quanto delicata…
sconvolgente!
Da contemplare e da giocarci,
da maledire e da dissetarsi.
Da lavarci la faccia,
da farci il pupazzo.
Da dire forte:
quanto sei bella!
Da ripetere ancora
provando a guardarti negli occhi.

Cammini

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Piedi,
per camminare,
andare,
dirigersi.
Un cammino,
non un percorso,
né un circuito
o una tappa.
È una crescita,
più di un viaggio,
è vita.
E ci sono passi pesanti,
scomodi,
doloranti…
ma perché?
È una scelta:
lento per cattiva egoistica scelta
o zoppicante per eccesso di zelo per altri.

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