Marzo 7, 2009
Poesie, fotograficamente
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Dopo mezzo pomeriggio trascorso ascoltando Bob Dylan il mio animo si è fatto decisamente blues e preso da questa morsa mi sbilancio in un bianco&nero&blu(es) che è una dedica all’unico fiore nero e bello… ed ecco che il paesaggio si fa specchio dell’anima.
I have spent the afternoon listening to Bob Dylan, when eventually my soul becomes definitely blues, and, caught by this vice, I risk myself in a black&white&blue(s), as a gift to the only black beaufiful flower… and suddenly the landscape turns into mirror of the soul.

Un albero si adagia sulla spiaggia,
e conversa silenziosamente con quattro legni
montati sapientemente per non affondare
almeno quando il mare è docile…
come ora.
Quest’umido nelle ossa svanirà
con il sole dell’anima,
il tepore dei tuoi occhi
e da quei petali neri rinascerò…
anche se non mi vedrai
Even if you won’t see me
A tree lies down on the beach,
And converses silently with four sticks
Set wisely to not sink
At least until the see is docile…
Like now.
This umide in the bones will fade
With the sun of the soul,
The tepidness of your eyes
And from those black petals I will revive…
Even if you won’t see me
Dicembre 30, 2008
Poesie, fotograficamente
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Stanco e affranto.
All’afoso lume
rassegnato e sudato
nell’attesa del colpo di scena
invano lo cercai nell’acqua
oltre la superficie.
Inseguita, desiderata.
Anche al buio
non mi sono stancato
e continuando a cercarti
oltre quel petalo
ecco finalmente la luce.
Settembre 9, 2008
Poesie, fotograficamente
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una vecchia ombra perplessa
giace ancora cupa sotto il filo
pare dormire e nascondersi agli occhi
poco è ancora per ella il buio
scarsa la stagionatura dei secoli
"sagoma un giorno sarò"
fu dell’ombra la riflessione
una nuova sagoma riflessa
si erge fiera oltre il filo
pare distendersi e strizzare gli occhi
dopo anni di umido oscuro
come fosse stata in cantina per secoli:
triste e nuova perciò,
per la comune umana condizione
Maggio 27, 2008
Poesie, fotograficamente
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Dal 27 maggio all’8 giugno presso il food&drink neromacchiato sarà in esposizione la mia personale dal titolo "i sentimenti della natura".
L’inaugurazione avverrà il 27 maggio alle 21.30 con la proiezione delle foto e reading di poesie (versi che completano le mie fotografie) intervallato da chitarre classiche.
Un’anteprima digitale si trova sul mio Picasa o meglio ancora sulla mia galleria in naturalmenteandrea.
Da sempre educato alle bellezze della montagna, non potendo accontentarmi degli schemi ingegneristici che mi trovo a studiare la fotografia è diventato il mio modo per emozionare e dunque comunicare - mai documentare - la mia natura.
Queste dodici fotografie sono un improbabile tentativo di trovare un’anima in qualcosa che normalmente viene considerato privo di emozioni e invece può addirittura essere sorgente e causa di sentimenti… tale da poter affermare ad esempio “io amo la natura”.
Non si tratta di banale contemplazione.
L’arduo tentativo di accostare alle immagini dei versi è un esperimento spontaneo, un bisogno di completare l’immagine con dei versi; non nasce da un desiderio, ma è qualcosa di naturale, forse addirittura un sentimento…
Grazie a Diego per le foto
Marzo 7, 2008
Poesie, fotograficamente
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la penna sul foglio,
una sottile e confusa linea
in un mare bianco…
dove finirà il suo cammino
non sta a me saperlo
ma scoprirlo è un’avventura
che curva dopo curva,
linea dopo linea,
esaurisce in un finale
senz’altro più che lieto.
Febbraio 19, 2008
Poesie, fotograficamente
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Cade…
copre
anonima.
Non esiste il filo d’erba più alto
e quello più corto
alla fine lei appiana tutto.
Leviga,
purifica,
nasconde l’oscuro
ed è il suo candore
in primo piano .
Esplode
con una silenziosissima carezza alla terra.
Gela,
congela,
iberna,
ghiaccia…
non uccide
né il seme
né la tenera erba che sovrasta.
È giusta,
è una signora dalle buone maniere,
rispettosa,
e per quanto delicata…
sconvolgente!
Da contemplare e da giocarci,
da maledire e da dissetarsi.
Da lavarci la faccia,
da farci il pupazzo.
Da dire forte:
quanto sei bella!
Da ripetere ancora
provando a guardarti negli occhi.
Ottobre 22, 2007
Poesie, fotograficamente
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Piedi,
per camminare,
andare,
dirigersi.
Un cammino,
non un percorso,
né un circuito
o una tappa.
È una crescita,
più di un viaggio,
è vita.
E ci sono passi pesanti,
scomodi,
doloranti…
ma perché?
È una scelta:
lento per cattiva egoistica scelta
o zoppicante per eccesso di zelo per altri.
Maggio 5, 2005
Poesie, fotograficamente
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Stavo ammirando casa tua
quando sei arrivato…
avevi da ricordarmi
la bellezza del tuo papà
e l’hai fatto nel modo più
magico,
con un colpo al mio cuore…