perché Naturalmente, perché Andrea
Naturalmente
Un avverbio… perché l’avverbio fa parte della mia lingua, ovunque rafforzativa, comunque decisa e tenace.
Quell’avverbio non solo perché la natura è dove trovo l’equilibrio, la pace più assoluta, il più alto compimento della grandezza del Creatore, la sintonia con madre terra, ma anche perché proprio come avverbio è un modo, uno stile; è vita… semplice!
Ma anche… mentenaturale: un modo di pensare, di sforzarsi di congeniare, di avere come obiettivo la serenità, quindi quell’equilibrio da cui non si può prescindere, per cui il modo da usare è sempre quello più naturale possibile: una filosofia così radicata da esser motivo di comportamento di vita.
Andrea
Sono io. Sono tante cose. Soprattutto sono acqua:
"il corpo umano è fatto al 90% di acqua, succhi, saliva e sputi" (Marco Paolini - Due parti di idrogeno per una di ossigeno)
Non posso nascondere che sono fatto di energia, di rifiuti (un po’ poco gentile a pensarci, ma è così!), ossa e anima.
"L’ultimo cielo è dentro di me e mi riscopro più anima che uomo" (Max Gazzé - L’ultimo cielo).
Sono matematica, scienza - quanto è bello l’oggettivismo della scienza, l’inconfutabile - , fisica…
Sono arte, che ogni creatura sia un’opera d’arte questo è indiscutibile, perché sento di voler comunicare qualcosa e mi sforzo di farlo in diversi modi, quelli con cui mi diverto di più sono la fotografia e la poesia, e visto che non serve alcun titolo per essere artista quasi quasi…
Sono Natura… un pezzettino piccolo piccolo, nato e cresciuto sulle splendide montagne dell’Aspromonte negli anni più bui della sua storia, in espansione verso tutto il mondo e tutta la natura.





Stefano (Furio) :
Date: Ottobre 1, 2008 @ 13:16
Grazie Andrea per le tue fotopoesie.
Stefano